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“ CAPIRSI AL PRIMO SGUARDO" |
Capirsi al primo sguardo –
PARTE II
PROFILI
A e B) La cornice vestibolare è sporgente e conferisce ai profili stessi una linea che può essere iscritta in un angolo ottuso, il cui vertice è presentato dal naso.
C) La sporgenza nelle varie parti del profilo si manifesta in modo non costante.
Notate, per esempio, la fronte di chi ha una introflessione: questo avviene quando c'è un trauma molto forte.
Sono persone che hanno avuto un incidente serio nella loro vita.
Hanno un carattere altalenante, un carattere che non dà affidabilità.
Sono molto critici, molto pessimisti, molto legati a quello che è accaduto, non perdonano e non si perdonano.
Il cranio, la faccia, i tre piani del viso.
Dividiamo il viso in due parti separate da una linea immaginaria che unisce la radice del naso al condotto auditivo.
LA CORNICE MODELLATO RETRATTO CON BOZZE
La parte che si trova al di sopra di questa linea la definiamo cranio;
al di sotto, la parte che consideriamo essere la faccia.
Nel viso abbiamo tre piani sovrapposti:
1) il piano inferiore comprende:
la parte inferiore delle guance, la mascella e il mento, l'arcata dentaria rispetto ai vestiboli, la bocca.
2) il piano medio comprende:
gli zigomi, le guance, l'ossatura e la cartilagine del naso e le aperture delle narici, rispetto ai vestiboli.
3) il piano superiore comprende:
la fronte, le tempie, le arcate sopraccigliari e le orbite;
la natura del modellato: tondo, piano o ritratto con bozze;
la tonicità del modellato: renitente (con una certa resistenza alla pressione) o atono.
Per definire l´altezza della cornice, si confronta la larghezza del viso in ciascun piano con l´altezza della faccia:
la distanza che corre tra la punta del mento e la radice del naso e non l'altezza totale del viso poiché il piano superiore varia in base alla calvizie.
La larghezza della cornice si valuta, per il piano inferiore, da un angolo mandibolare all'altro;
per il piano medio, da uno zigomo all'altro;
per il piano superiore, nella parte più larga al di sopra degli occhi.
È larga la cornice che abbia dimensioni superiori all'altezza della faccia.
Quello che è bello da capire è che, se osservate con attenzione, ognuno di noi ha uno sviluppo di uno dei tre stadi, non tutti e tre uguali.
Ognuno è propenso ad una peculiarità.
Se è aggressivo, duro, rude, avrà una mandibola molto forte: si arrabbia spesso.
Se, invece, il piano medio, il piano emozionale, è molto sviluppato, è una persona da forti emozioni, cioè fatta per emozioni forti in tutto ciò che fa. Una persona appassionata: non è una persona avara di emozioni.
Se invece abbiamo lo sviluppo del piano superiore: molta teoria e pochi fatti.
Se invece c'è corrugamento della fronte c'è ponderatezza.
Una fronte liscia e grande: c'è una capacità importante però se non c'è un corrugamento significa che c'è un'intelligenza che non produce. Potenzialmente potrebbe fare molto di più.
Se esaminiamo questo viso, possiamo osservare vestiboli molto trincerati e chiusi, gli occhi sono profondamente incastonati nell'orbita con apertura ridotta;
Le narici sono strette e arretrate, la bocca è rientrante con labbra sottili e chiuse.
Sia di profilo che di fronte, il contorno è tutto incavi e gobbe.
C'è il retratto con bozze ricco, cioè colui che produce risultati anche se è sul campo di battaglia.
E c'è il retratto con bozze povero che è scavato.
Quando l'angolo delle labbra scende vuol dire che la persona cede all'ambiente, sta solo aspettando la bara...
Cede all'ambiente che è talmente ostile per il suo modo di vivere, il suo modo di essere, spesso per troppi idealismi.
Siamo sulla depressione.